perché questo sito?

Era il 1980 quando iniziavo, con tutti i miei limiti, un lungo periodo di sperimentazione artistica che mi avrebbe portato a confrontarmi con varie declinazioni della multimedialità.

L’occasione fu lo spettacolo “Storie in Verticale/ Aprire un Segno”, che avevo ideato incentrandolo sull’uso di una registrazione su nastro magnetico, nella quale avevo tentato di riportare tutte le esperienze, in termini musicali, poetici e visivi, svolte fino a quel momento.

Lo spettacolo si svolse mercoledì 30 aprile 1980, e si ripetè per i 3 giorni seguenti, presso il Teatro Garage di Genova, che allora aveva sede in via Donghi.

In “Storie in Verticale” quanto avevo prodotto su nastro magnetico era accompagnato da una performance di danza, una visione di diapositive e la diffusione al pubblico di fogli con brevi frasi “poetiche” di mia composizione.

In scena era presente, al fondo del palco, un registratore a bobine TEAC, lo stesso sul quale erano state preparate le registrazioni, che io stesso attivavo per iniziare lo spettacolo. Tale registratore era il protagonista principale dello spettacolo, tutto avveniva come se la volontà di raccontare fosse del registratore stesso.

Il nastro magnetico di “Storie in Verticale” era stato rigidamente programmato nei contenuti: avevo predeterminato delle categorie di materiali da utilizzare (musiche, poesie, esperienze varie) che erano presenti su nastro con schemi e tempistiche molto precise. Il riferimento era la musica Gamelan dell’isola di Giava, da cui avevo mutuato alcuni schemi musicali per alternare i contenuti sul nastro, equiparando la ripetizione delle note alla ripetizione del tipo di contenuti.

Si veda lo schema del materiale su nastro, 12 sezioni con materiali combinati tra loro:

In più le varie esperienze venivano articolate non orizzontalmente nel loro naturale svolgimento, ma “in verticale” cioè cercando le correlazioni tra le varie fasi di ciascuna esperienza (da qui il titolo “Storie in Verticale”).

Storie in Verticale 2021?

In qualche modo con questo sito vorrei ripetere oggi l’esperienza del 1980. Vi propongo quindi di ascoltare alcune musiche, composte molto tempo fa ma anche di recente, e la visione di immagini e video prodotti nel corso del tempo che mi rappresentano. Per aprire un segno … naturalmente se lo vorrete!